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È possibile visionare il PTOF completo in “La Scuola in chiaroinfanzia - primaria
N.B. In questa pagina web trovate una versione ridotta del PTOF in corso di aggiornamento... Trovate la versione ufficiale del PTOF a scuola e in "Scuola In Chiaro"

 
Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2019 - 2022
ex Art.1, Comma 14, Legge 107/2015
 

Gentile Genitore,
il Piano dell'Offerta Formativa del’Istituzione scolastica Paritaria Autonoma “Leader Baby” costituisce il documento di identità con il quale la scuola rende pubbliche tutte le attività che ritiene opportuno sviluppare durante l’anno scolastico in quanto utili e necessari per il raggiungimento degli obiettivi formativi che rispondono alle esigenze-richieste dell’utenza e della comunità territoriale.
Esso viene reso pubblico non solo per illustrare le attività della scuola, ma per fornire uno strumento di condivisione e garanzia di trasparenza per l’utenza e quindi, di rispetto degli impegni assunti.

Vito Magnasco

Il PTOF è elaborato in conformità con le seguenti disposizioni normative: Commi 2, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 57, 124 della legge n. 107 del 13/07/2015; Art. 3 del decreto legge: 08/03/1999 n.275; Art. 6 DPR 80 (RAV) decreto legge 28/03/2013 n.80; Testo Unico delle disposizioni in materia di Istruzione D.L.vo 297/199 per le parti in vigore; decreto legge 16/04/1994; CCNL comparto scuola 2006-2009 etc.

Grafica dei servizi offerti; con amore! ANALISI DEL CONTESTO

L’Istituto opera nel quartiere Malaspina/Palagonia di Palermo.
I genitori partecipano alla vita della scuola generalmente con spirito collaborativo, attivo e responsabile. Le loro attese riguardano l’offerta formativa della scuola nel duplice aspetto: assicurare strumenti di base che permettano la piena alfabetizzazione culturale e la conoscenza dei nuovi linguaggi informatici e soddisfare esigenze formative e culturali future, tali da agevolare l’inserimento pieno e sereno dei propri figli nei successivi ordini di studio.
Gli alunni sono in prevalenza ben curati nella pulizia nell’abbigliamento, nell’alimentazione e possiedono buone competenze. Hanno un vocabolario ricco e vario, e sono “nativi digitali”. Molti di loro, per esigenze di lavoro dei genitori, alla fine dell’orario scolastico, frequentano le attività-extracurricolari offerte dall’Istituto. Generalmente usufruiscono di servizi privati come palestre, campi di calcetto, scuole di danza e di musica.
La scuola accoglie alunni non solo del quartiere, ma anche provenienti da altre zone della città, poiché i genitori lavorano in uffici, banche, esercizi commerciali presenti nel quartiere.


LA NOSTRA SCUOLA

La nostra scuola propone una pedagogia che prepara i bambini ai processi di scolarizzazione attraverso lo sviluppo delle loro competenze, riconoscendo i loro talenti e le loro inclinazioni.
È una pedagogia attiva e delle relazioni che si manifesta nella capacità di ascolto e di attenzione a ciascun bambino, nella cura dei gesti e degli atteggiamenti, dell’ambiente (con classi colorate e con un arredo simbolico a misura del bambino e che ne stimola la fantasia) e per la meticolosa scelta dei materiali didattici e ludici.
Nella scuola Leader Baby ogni bambino scopre il diritto a crescere giocando e incontrando gli altri in una dimensione rispettosa, rassicurante e soprattutto serena.


ASSETTI ORGANIZZATIVI

La scuola dell’infanzia e primaria paritaria “Leader Baby soc. coop” è costituita da un unico plesso ubicato in via M. La Rosa n.11/21.
La scuola Leader Baby vanta un primato regionale: le aule adibite alla didattica (scuola dell’infanzia) sono dotate di videocamere per la trasmissione video-live internet che permettono ai genitori, attraverso passwords personali, di osservare i propri figli durante lo svolgimento delle attività scolastiche, dalle ore 9:00 alle ore 11:00. Lo stabile, completamente ristrutturato, ospita :
SPAZI INTERNI:

  • direzione;
  • segreteria;
  • reception;
  • sezioni di scuola dell'infanzia;
  • una sez. primavera;
  • cinque classi di scuola primaria;
  • due saloni polifunzionali;
  • una mensa con annessa cucina;
  • servizi igienici;
  • deposito.

SPAZI ESTERNI:

  • uno spazio adibito ad orto didattico;
  • un campo sportivo polifunzionale;
  • ampio spazio attrezzato a giochi interamente pavimentato con mattoni antitrauma.

ATTREZZATURE:
la scuola dispone di una vasta e completa dotazione scolastica:
arredo disegnato e realizzato ad hoc; libri; sussidi; schede; giochi tematici; giochi da giardino; giochi di gruppo; giochi individuali; materiale psicomotorio; materiale per il travestimento; materiale scientifico; televisori; videoregistratori; riproduttori audio; videoproiettore; amplificatore audio; fotocopiatrici laser a colori; stampanti inkjet; scanner; video server web; videocamere; fotocamere; personal computers per l’aula multimediale, per la segreteria, per la direzione; notebook per le insegnanti; lavagne interattive (LIM) per le classi della elementare.
Gli ambienti interni sono idonei per luminosità, ampiezza e arredamenti personalizzati, sono riscaldati autonomamente e climatizzati.


ASSETTI ORGANIZZATIVI- La segreteria

La segreteria riceve dal lunedi al venerdi dalle ore 10,00 alle ore 12.00.
N. di telefono/fax 091 20 60 46.
Indirizzo mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La scuola è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 18:00.
Come raggiungerci: Via Michele La Rosa 13 - 90145 Palermo.
La scuola è provvista di sito scolastico al seguente indirizzo: www.leaderbaby.com
Il sito, molto all’avanguardia, viene aggiornato frequentemente.
Diviso in aree tematiche con annessi servizi multimediali e interattivi, alcuni dei quali accessibili attraverso una password personalizzata e fornita ai genitori degli alunni iscritti presso il nostro istituto.
I nostri utenti possono contare, per un’ottimale fruizione dei servizi multimediali offerti dalla scuola, in un HelpDesk gratuito gestito dai tecnici de L’Archivio, nostro partner tecnologico, contattabile per e-mail – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - telefono - 331 29 94 388 e chat.


Assetti organizzativi- Orari

Calendario Scolastico annuale: viene presentato alle famiglie a inizio anno in base alle direttive ministeriali, regionali e del consiglio d’Istituto.
Orario delle lezioni
L’Istituto offre un servizio vario e flessibile, che risponde ai bisogni e alle esigenze educative del Territorio.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Il Tempo Scuola anti meridiano è così articolato dal lunedì al venerdì:

  • ACCOGLIENZA dalle ore 7,30 fino alle ore 9.30
  • COLAZIONE e pausa igienica ore 9.30
  • AVVIO DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE dalle ore 10.00 secondo la programmazione elaborata dal collegio dei docenti
  • PRANZO ore 12,00
  • PAUSA IGIENICA ore 12.45
  • USCITA dalle ore 13.00 alle ore 14.30

TEMPO POMERIDIANO
L’Istituto offre all’utenza la possibilità di vivere la scuola anche nelle ore pomeridiane.
Organizzazione oraria

  • 14:30/15:30 RELAX: attività di lettura, ascolto fiabe in cd audio, “tv intelligente”, ninna per i più piccoli
  • 15:30/15:45 PAUSA IGIENICA
  • 15:45/16:00 MERENDA
  • 16:00/17:00 ATTIVITA’ DI ROUTINE E UNITA’ DI APPRENDIMENTO
  • 17:00/18:00 ATTIVITA’ LUDICHE

SCUOLA PRIMARIA

  • ACCOGLIENZA dalle ore 7:30 fino alle ore 8:25
  • AVVIO DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE ore 8.35 secondo l’orario predisposto dal collegio dei docenti
  • MERENDA e pausa igienica ore 10:20
  • PRANZO ore 13:20
  • CONSOLIDAMENTO dalle ore 14:20/15:20
  • USCITA dalle ore 15:20 alle ore 15:30

SERVIZIO MENSA
Gli alunni usufruiscono del servizio-mensa dal lunedì al venerdì. Sono predisposti, in collaborazione con la usl di competenza, 2 menù con cadenza settimanale e consegnati alle famiglie a inizio anno. Il servizio-mensa è offerto dal personale addetto alla cucina, preparato in loco e distribuito in stoviglie usa e getta, al fine di garantire igiene e qualità dei pasti, ed avviene sotto la stretta sorveglianza degli insegnanti. Particolare cura ed attenzione è garantita ai bambini affetti da intolleranze alimentari, celiaci o diabetici, per i quali vengono predisposti menù concordati con le famiglie.


TERMINI DI RIFERIMENTO

Finalità educative
Come riportato dalle “Indicazioni Nazionali” la nostra scuola si propone di promuovere nei bambini lo sviluppo di una sana identità personale, sociale e professionale.
Attraverso l’interazione del bambino con un contesto educativo positivo e nutriente si intende promuovere la formazione di una base sicura e di fiducia in sé e negli altri, condizioni indispensabili per favorire processi di crescita, individualizzazione ed esplorazione.
La scuola Leader Baby si propone di preparare e supportare i bambini ai processi di scolarizzazione attraverso lo sviluppo delle loro competenze, riconoscendo i loro talenti, le loro inclinazioni e sviluppando il senso dell’autostima e dell’autoefficacia.
Verrà focalizzata l’attenzione, oltre che sullo sviluppo cognitivo dei bambini, anche sull’apprendimento di competenze relazionali complesse, alla luce degli studi sull’intelligenza sociale ed emotiva.
I bambini troveranno accoglienza e accettazione, valorizzazione della loro unicità, autonomia, ma anche costanza e regole, all’interno delle quali accrescere sempre il valore del rispetto dell’altro e della condivisione.
La scuola Leader Baby propone un servizio educativo in grado di assicurare un adeguato sviluppo psico-fisico e relazionale di tutti i bambini, in collaborazione con le famiglie e l’ambiente sociale. Per il raggiungimento di tale finalità, la scuola è organizzata in modo da garantire:

 

  • un armonico sviluppo globale del bambino attraverso stimolazioni sensoriali, motorie ed affettive, atte a ridurre eventuali svantaggi socio-culturali e psico-fisici;
  • uno spazio in grado di offrire al bambino esperienze diverse da quelle vissute a casa, completando la vita in famiglia e allargandola verso il sociale;
  • un rapporto di fiducia con gli adulti in grado di rispondere ai bisogni di protezione e di autonomia propri di questa età;
  • l’organizzazione degli spazi fornisce occasioni per sviluppare il bambino, attraverso i giochi e relativi stimoli, affinché entri progressivamente in rapporti sociali con i suoi coetanei tramite:
    • la valorizzazione del gioco;
    • l’osservazione;
    • la programmazione;
    • la verifica.

Consapevole della grande responsabilità che deriva dall’accogliere ed accompagnare i bambini e le bambine nel loro processo di crescita culturale, l’istituto è impegnato da anni in una costante ed assidua ricerca psicopedagogica per migliorare le strategie educative e didattiche per consentire ad ogni studente il pieno successo formativo, nella valorizzazione delle diversità, in una organizzazione del lavoro che consenta di affrontare la complessità gestionale con un sistema di responsabilità diffusa e partecipata, in una stretta collaborazione con le famiglie nel rispetto e nella specificità dei ruoli.

Esigenze degli studenti

  • Recuperi e potenziamenti disciplinari
  • Potenziamento nei seguenti ambiti: Inglese come seconda lingua, musicale, motorio
  • Didattica personalizzata
  • Didattica inclusiva
  • Didattica laboratoriale in piccoli gruppi
  • Risorse umane e strumentali per l’attivazione di laboratori informatici, scientifici e artistici.

Esigenze del contesto

  • Assistenza pre- e post- scolastica
  • Servizio pullman
  • servizio mensa
  • Tempo pieno

Servizi integrativi
La scuola, per rispondere ai bisogni delle famiglie, offre molti servizi integrativi:

  • Servizio di accoglienza pre- e post-scuola
  • Servizio mensa
  • Servizio pullman
  • Ludoteca
  • Doposcuola
  • Corsi ed attività ginnico-sportive in orari extrascolastici
  • Servizio accompagnamento nelle scuola limitrofe, doposcuola e mensa per i bambini esterni
  • Laboratori pomeridiani
  • Organizzazioni e feste di compleanno
  • “Io gioco tu esci” –feste serali senza la presenza dei genitori
  • "Settimana In Pillole", fotoreportage realizzato dalle insegnanti e pubblicato ogni venerdì nel FotoAlbum online della scuola che ripercorre le attività didattiche settimanali attraverso delle emozionanti immagini dei bambini intenti a svolgere i laboratori scolastici (scuola dell’infanzia)
  • Resoconto giornaliero on-line delle attività didattiche e dei compiti (scuola primaria)
  • Video DVD, raccolta video sulle attività didattiche, gite, recite, ecc. svolte dalla classe durante l’anno scolastico
  • FotoAlbum, rassegna fotografica sulle attività didattiche svolte dai bambini, pubblicato nel Sito Web leaderbaby.com
  • NurseryWebCam, collegamento in diretta video, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, con le aule scolastiche (scuola dell’infanzia).

CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia si rivolge a tutti i bambini di età compresa tra i due ed i sei anni.
Essa si pone come finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, cioè permettere ai bambini di vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, sentirsi come persona unica ed irripetibile; dell’autonomia, facendo sviluppare la fiducia in se stessi e negli altri, provare a far da sé ma saper anche chiedere aiuto, esprimere emozioni, sentimenti, ma anche opinioni e decisioni; della competenza, intesa come gioco, movimento, curiosità, capacità di porre domande, riflettere, osservare, confrontare; della cittadinanza, ponendo così le fondamenta di un comportamento rispettoso degli altri, dell’ambiente, della natura.
Tali finalità vengono espletate mediante i campi di esperienza, cioè i diversi ambiti del fare e dell’agire del bambino.
Essi offrono un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, capaci di stimolare e accompagnare il bambino nel suo percorso di apprendimento.
Ogni campo di esperienza ha dei traguardi di sviluppo che suggeriscono agli insegnanti l’organizzazione di attività ed esperienze volte a promuovere lo sviluppo emotivo e cognitivo.

Analizziamo adesso i vari campi di esperienza:

IL SE’ E L’ALTRO
A questa età i bambini osservano l’ambiente che li circonda e si chiedono tanti perché, inoltre cominciano a relazionarsi sia con gli adulti, percepiti come fonte di protezione e contenimento, sia con gli altri bambini, percepiti come compagni di giochi, ma anche come limite alla loro volontà.
Questo campo rappresenta l’ambito in cui tutti i perché vengono affrontati in un clima di incontro e di dialogo, proponendo ai bambini un modello di ascolto e di rispetto, che li aiuti a trovare risposte alle loro domande, promuovendo così il rafforzamento della propria identità.

IL CORPO E IL MOVIMENTO
Le attività di questo campo d’esperienza, che spaziano da attività di routine, di giochi all’aperto, all’utilizzo di piccoli attrezzi e strumenti, dal movimento libero o guidato in ambienti specifici, alla sensibilizzazione ad una corretta alimentazione e igiene personale, hanno come obiettivo la rappresentazione dello schema corporeo, la coordinazione motoria, la cura personale, il controllo delle proprie emozioni.

IMMAGINI SUONI E COLORI
Le attività di questo campo permettono ai bambini di esprimere pensieri ed emozioni con immaginazione e creatività, attraverso l’esplorazione dei diversi linguaggi a disposizione dei bambini, come la voce, il gesto, la drammatizzazione, i suoni, la musica, la manipolazione dei più svariati materiali, le esperienze grafico-pittoriche, i mass-media.

I DISCORSI E LE PAROLE
In questo campo la lingua diventa uno strumento con cui giocare ed esprimersi.
Le attività seguono percorsi didattici che hanno come scopo l’arricchimento linguaggio dei bambini, l’utilizzo di una corretta pronuncia dei suoni, saper ascoltare, prendere la parola nei tempi stabiliti, imparando a non prevaricare, spiegare.
Inoltre la lettura di libri illustrati e l’analisi dei messaggi scritti che i bambini incontrano nell’ambiente che li circonda, li incoraggia ad avvicinarsi alla lingua scritta, motivando un rapporto positivo con la lettura e la scrittura.

LA CONOSCENZA DEL MONDO
Le attività organizzate per questo campo d’esperienza permettono ai bambini di conoscere la realtà che li circonda attraverso l’esplorazione di oggetti, materiali, simboli, toccando, smontando, costruendo, cercando di capire come sono fatti, e ragionando anche sulla quantità, avvicinandosi così al mondo dei numeri.

COMPETENZE IN USCITA DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

  • Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, è ragionevole attendersi che ogni bambino abbia sviluppato alcune competenze di base che strutturano la sua crescita personale.
  • Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui.
  • Ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto.
  • Manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti.
  • Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
  • Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
  • Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.
  • Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana.
  • Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
  • Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana.
  • È attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta.
  • Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze.

SCUOLA PRIMARIA

La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti costituzionali.
Ai bambini e alle bambine che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi irrinunciabili. Si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti caratteristici di ciascuna disciplina, permette di esercitare differenti stili cognitivi, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico. Per questa via si formano cittadini consapevoli e responsabili a tutti i livelli, da quello locale a quello europeo.
La padronanza degli strumenti culturali di base è ancor più importante per bambini che vivono in situazioni di svantaggio: più solide saranno le capacità acquisite nella scuola primaria, maggiori saranno le probabilità di inclusione sociale e culturale attraverso il sistema dell’istruzione.


CURRICOLO- ASSETTO ORARIO

Tempo pieno con settimana corta di 35 ore su 5 giorni (dal lun. al ven.) comprendenti di 1 ora di mensa al giorno e 1 ora di consolidamento.

DISCIPLINE CURRICOLARI CLASSE I CLASSE II CLASSI III-IV-V
Italiano 9 7 5
Storia/Geografia 2 2 4
Matematica 5 7 5
Scienze/tecnologia 2 2 2
Inglese 2 2 3
Musica 1 1 2
Arte e immagine 1 1 1
Ed. fisica 2 2 2
religione cattolica/att. alternativa 1 1 1
TOTALE ORE CURRICOLARI 25 25 25
MENSA 5 5 5
CONSOLIDAMENTO 5 5 5

CURRICOLO-OFFERTA FORMATIVA

ITALIANO
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.

  • L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione.
  • Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.
  • Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.
  • Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.
  • Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali.
  • Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli.
  • Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio.
  • Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative.
  • È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo).
  • Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Ascolto e parlato
Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi.
Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo e l’argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini ...).
Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l’ascolto.
Comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche.
Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente.
Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi.
Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento preparato in precedenza o un’esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta.

Lettura
Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce.
Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione.
Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.
Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.
Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.) per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.).
Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per realizzare un procedimento.
Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà.
Leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore ed esprimendo un motivato parere personale.

Scrittura
Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.
Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.
Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte o brevi articoli di cronaca per il giornalino scolastico o per il sito web della scuola, adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni.
Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di diario.
Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura.
Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per l’esecuzione di attività (ad esempio: regole di gioco, ricette, ecc.).
Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio.
Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).
Sperimentare liberamente, anche con l’utilizzo del computer, diverse forme di scrittura, adattando il lessico, la struttura del testo, l’impaginazione, le soluzioni grafiche alla forma testuale scelta e integrando eventualmente il testo verbale con materiali multimediali.
Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi.
Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo.
Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso).
Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico).
Comprendere che le parole hanno diverse accezioni e individuare l’accezione specifica di una parola in un testo.
Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole.
Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati alle discipline di studio.
Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione.

Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua

Relativamente a testi o in situazioni di esperienza diretta, riconoscere la variabilità della lingua nel tempo e nello spazio geografico, sociale e comunicativo.
Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole (parole semplici, derivate, composte).
Comprendere le principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico).
Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi richiesti dal verbo.
Riconoscere in una frase o in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti, perché, quando).
Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria produzione scritta e correggere eventuali errori.

LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa).
-L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.
-Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.
-Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine.
-Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni.
-Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Ascolto (comprensione orale).
Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti.
Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.
Parlato (produzione e interazione orale).
Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando e/o leggendo.
Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti.
Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.

Lettura (comprensione scritta).
Leggere e comprendere brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari.

Scrittura (produzione scritta).
Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici e brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie, ecc.
Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento.
Osservare coppie di parole simili come suono e distinguerne il significato.
Osservare parole ed espressioni nei contesti d’uso e coglierne i rapporti di significato.
Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.
Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare.

STORIA
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.
-L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.
-Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale.
-Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni.
-Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.
-Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti.
-Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche.
-Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici.
-Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali.
-Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità.
-Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero romano d’Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Uso delle fonti.
Produrre informazioni con fonti di diversa natura utili alla ricostruzione di un fenomeno storico.
Rappresentare, in un quadro storico-sociale, le informazioni che scaturiscono dalle tracce del passato presenti sul territorio vissuto.

Organizzazione delle informazioni
Leggere una carta storico-geografica relativa alle civiltà studiate.
Usare cronologie e carte storico-geografiche per rappresentare le conoscenze.
Confrontare i quadri storici delle civiltà affrontate.

Strumenti concettuali.
Usare il sistema di misura occidentale del tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e comprendere i sistemi di misura del tempo storico di altre civiltà.
Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti.

Produzione scritta e orale.
Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente.
Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non, cartacei e digitali.
Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi, usando il linguaggio specifico della disciplina.
Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti studiati, anche usando risorse digitali.

GEOGRAFIA
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.
-L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali.
-Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio.
-Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, fotografiche, artistico-letterarie).
-Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, oceani, ecc.).
-Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti.
-Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale.
Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Orientamento.
Orientarsi utilizzando la bussola e i punti cardinali anche in relazione al Sole.
Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano, all’Europa e ai diversi continenti, attraverso gli strumenti dell’osservazione indiretta (filmati e fotografie, documenti cartografici, immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, ecc.).

Linguaggio della geo-graficità.
Analizzare i principali caratteri fisici del territorio, fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche di diversa scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni digitali, repertori statistici relativi a indicatori socio-demografici ed economici.
Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le regioni fisiche, storiche e amministrative; localizzare sul planisfero e sul globo la posizione dell’Italia in Europa e nel mondo.
Localizza le regioni fisiche principali e i grandi caratteri dei diversi continenti e degli oceani.

Paesaggio.
Conoscere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri socio-storici del passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e culturale da tutelare e valorizzare.

Regione e sistema territoriale.
Acquisire il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storico-cul-turale, amministrativa) e utilizzarlo a partire dal contesto italiano.
Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, proponendo soluzioni idonee nel proprio contesto di vita.

MATEMATICA
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.

-L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
-Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo.
-Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.
-Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...).
-Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici.
-Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza.
-Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.
-Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria.
-Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri.
-Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione, ...).
-Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Numeri
Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali.
Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.
Eseguire la divisione con resto fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero.
Stimare il risultato di una operazione.
Operare con le frazioni e riconoscere frazioni equivalenti.
Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.
Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti.
Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.
Conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra.

Spazio e figure
Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.
Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria).
Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.
Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione.
Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.
Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti.
Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità, verticalità, parallelismo.
Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando, ad esempio, la carta a quadretti).
Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti.
Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule.
Riconoscere rappresentazioni piane di oggetti tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno stesso oggetto (dall’alto, di fronte, ecc.).

Relazioni, dati e previsioni
Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.
Usare le nozioni di frequenza, di moda e di media aritmetica, se adeguata alla tipologia dei dati a disposizione.
Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.
Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse, pesi per effettuare misure e stime.
Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario.
In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione nei casi più semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili.
Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure.

SCIENZE
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

-L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.
-Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti.
-Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali.
-Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli.
-Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.
-Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute.
-Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale.
-Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato.
Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Oggetti, materiali e trasformazioni
Individuare, nell’osservazione di esperienze concrete, alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali, peso, peso specifico, forza, movimento, pressione, temperatura, calore, ecc.
Cominciare a riconoscere regolarità nei fenomeni e a costruire in modo elementare il concetto di energia.
Osservare, utilizzare e, quando è possibile, costruire semplici strumenti di misura: recipienti per misure di volumi/capacità, bilance a molla, ecc.) imparando a servirsi di unità convenzionali.
Individuare le proprietà di alcuni materiali come, ad esempio: la durezza, il peso, l’elasticità, la trasparenza, la densità, ecc.; realizzare sperimentalmente semplici soluzioni in acqua (acqua e zucchero, acqua e inchiostro, ecc).
Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato, costruendo semplici modelli interpretativi e provando ad esprimere in forma grafica le relazioni tra variabili individuate (temperatura in funzione del tempo, ecc.).

Osservare e sperimentare sul campo
Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a occhio nudo o con appropriati strumenti, con i compagni e autonomamente, di una porzione di ambiente vicino; individuare gli elementi che lo caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo.
Conoscere la struttura del suolo sperimentando con rocce, sassi e terricci; osservare le caratteristiche dell’acqua e il suo ruolo nell’ambiente.
Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi col corpo.

L’uomo i viventi e l’ambiente
Descrivere e interpretare il funzionamento del corpo come sistema complesso situato in un ambiente; costruire modelli plausibili sul funzionamento dei diversi apparati, elaborare primi modelli intuitivi di struttura cellulare.
Avere cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e motorio. Acquisire le prime informazioni sulla riproduzione e la sessualità.
Riconoscere, attraverso l’esperienza di coltivazioni, allevamenti, ecc. che la vita di ogni organismo è in relazione con altre e differenti forme di vita.
Elaborare i primi elementi di classificazione animale e vegetale sulla base di osservazioni personali.
Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

MUSICA
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
-L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte.
-Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate.
-Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica.
-Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi.
-Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.
-Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, utilizzandoli nella pratica.
Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando con gradualità le proprie capacità di invenzione e improvvisazione.
Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.
Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi.
Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani di vario genere e provenienza.
Rappresentare gli elementi basilari di brani musicali e di eventi sonori attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali.
Riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della musica e dei suoni nella realtà multimediale (cinema, televisione, computer).

ARTE E IMMAGINE
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria
-L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).
-È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.).
-Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria.
-Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria
Esprimersi e comunicare
Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; rappresentare e comunicare la realtà percepita.
Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali.
Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali.
Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e opere d’arte.

Osservare e leggere le immagini
Guardare e osservare con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali, utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio.
Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio) individuando il loro significato espressivo.
Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati.

Comprendere e apprezzare le opere d’arte
Individuare in un’opera d’arte, sia antica che moderna, gli elementi essenziali della forma, del linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per comprenderne il messaggio e la funzione.
Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture.
Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico e i principali monumenti storico-artistici.

EDUCAZIONE FISICA
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.
-L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti.
-Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche.
-Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica sportiva.
-Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche.
-Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed extrascolastico.
-Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza.
-Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro inizialmente in forma successiva e poi in forma simultanea (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc).
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri.
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva.
Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali.
Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive.

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di diverse proposte di giocosport.
Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.
Partecipare attivamente alle varie forme di gioco , organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri.
Rispettare le regole nella competizione sportiva; saper accettare la sconfitta con equilibrio, e vivere la vittoria esprimendo rispetto nei confronti dei perdenti, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità.

Salute e benessere, prevenzione e sicurezza.
Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.
Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita. Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico.

TECNOLOGIA
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.
-L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.
-È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo impatto ambientale.
-Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento.
-Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale.
-Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni.
-Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali.
-Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale.

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Vedere e osservare.
Eseguire semplici misurazioni e rilievi fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
Leggere e ricavare informazioni utili da guide d’uso o istruzioni di montaggio.
Impiegare alcune regole del disegno tecnico per rappresentare semplici oggetti.
Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni.
Riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica.
Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi.

Prevedere e immaginare.
Effettuare stime approssimative su pesi o misure di oggetti dell’ambiente scolastico.
Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti personali o relative alla propria classe.
Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne possibili miglioramenti.
Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari.
Organizzare una gita o una visita ad un museo usando internet per reperire notizie e informazioni.

Intervenire e trasformare.
Smontare semplici oggetti e meccanismi, apparecchiature obsolete o altri dispositivi comuni.
Utilizzare semplici procedure per la selezione, la preparazione e la presentazione degli alimenti.
Eseguire interventi di decorazione, riparazione e manutenzione sul proprio corredo scolastico.
Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni.
Cercare, selezionare, scaricare e installare sul computer un comune programma di utilità.

SCELTE METODOLOGICHE

Le attività didattiche saranno organizzate e svolte con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace l’intervento formativo, senza trascurare la necessità di personalizzare gli interventi formativi rivolti agli alunni:

  • “Lezione collettiva” a livello di classe”
    Si ricorre all’uso della lezione collettiva per economizzare il tempo scolastico nel momento in cui si comunicano informazioni uguali per tutti o si utilizzano mezzi audio-visivi o altri strumenti fruibili contemporaneamente da un grande gruppo.
  • Cooperative Learning
    Costituisce una specifica metodologia di insegnamento attraverso la quale gli studenti apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L’insegnante assume un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti.
  • Laboratori
    I docenti dell’istituto ricercano strategie di insegnamento e promuovono stili di apprendimento volti a creare l’unitarietà del sapere,cercando di affiancare un’educazione formale, intesa come insieme di conoscenze disciplinari, a un’educazione informale, dove il patrimonio di conoscenze si sviluppa in forme percettive, emotive e intellettive attraverso l’esperienza. In quest’ottica sono privilegiate le attività laboratori ali come strategia di insegnamento/apprendimento per sperimentare una costruzione del sapere fondata sull’autonimia di progettazione, sperimentazione, verifica e dinamiche relazionali.
  • Utilizzo di Bibliografia alternativa
    Oltre all’utilizzo dei testi ministeriali, i docenti si avvalgono di bibliografia alternativa che rende l’insegnamento/apprendimento maggiormente efficace e capace di individualizzarlo secondo le necessità di ciascun alunno.
  • La didattica ludica
    Il gioco è per sua natura educante: è attraverso il gioco che i bambini e le bambine imparano a conoscere il mondo, a sperimentare il valore delle regole, a gestire le proprie emozioni, a stare con gli altri, a scoprire nuovi percorsi di autonomia e a sperimentare per tentativi ed errori le convinzioni sulle cose e sugli altri. Esso rappresenta il campo privilegiato di osservazione nonché un canale comunicativo fondamentale per i bambini che così esprimono emozioni, idee ed emozioni sia nel rapporto con i pari, sia nel rapporto con l’adulto.
  • Interventi individualizzati e personalizzati
    L’individualizzazione e la personalizzazione degli interventi educativi per soddisfare i bisogni educativi speciali.
  • Utilizzo di strumenti specifici:
    LIM, saloni polivalenti, campetto sportivo.

SCELTE PROGETTUALI

Accoglienza
Il progetto accoglienza promuove una scuola accogliente che attui sistemi ed atteggiamenti di disponibilità, di rispetto reciproco, di valorizzazione di sé e dell’altro.

Integrazione degli alunni in situazione di deficit
Il progetto fa riferimento al modello di inclusione di tipo partecipativo centrato sulla persona reale, sulle sue capacità e sulle sue risorse.
Partendo dall’assunto che l’handicap è un dato variabile, risultante dalla relazione tra defic e contesto, diventa importante evidenziare i fattori che nel contesto scolastico funzionano da risorsa o da barriere per l’integrazione.
L’elaborazione del Piano Educativo individualizzato (PEI) e del Piano Didattico Personalizzato (PDP) consentono l’individuazione degli elementi utili alla riduzione dell’handicap stesso, predisponendo un progetto fattibile che coinvolga tutte le risorse a disposizione, lavorando per trasformare le barriere in risorse.

Integrazione degli alunni di cittadinanza non italiana
Il progetto ha come fine il riconoscimento di ogni specificità nella gestione delle differenze culturali.
Esso prevede un tempo e uno spazio di ascolto, di dialogo e di confronto con la famiglia per esprimere così una cultura dell’accoglienza.
Attraverso una progettazione anche con l’extra-scuola (famiglie italiane, mediatori culturali, comunità, servizi sociali) si intende condividere le differenze culturali perchè possano diventare punti di forza.

Continuità
Il progetto si basa sulla promozione di momenti di incontro e di lavoro congiunto tra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.
La continuità stabilisce un raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo tra le scuole per rendere significativo il passaggio dell’alunno da una scuola all’altra.

Progetto Alimentazione: in collaborazione col “Progetto Frutta nelle scuole” per favorire l’acquisizione di corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata. (Scuola Primaria)

Progetto Piccoli artisti al lavoro: laboratorio creativo che mire a sviluppare le capacità espressive e la motricità fine. Esso è trasversale alle festività e ricorrenze.

Progetto Musica Maestro: per favorire e sviluppare le capacità di ascolto e comprensione, attivando canali comunicativi extra verbali.

Progetto Sipario!!! :Favorire l’espressione verbale e non, attraverso l’arte del teatro.

Progetto Now I can: approfondimento e ampliamento della programmazione di lingua inglese.

Progetto Trinity: approfondimento e ampliamento della programmazione di lingua inglese per preparare i bambini a sostenere, a fine anno scolastico, l’esame orale d’inglese (GESE) per conseguire l’attestato di qualifica corrispondente al grado di abilità linguistica acquisita.

Progetto Fiabe animate alla LIM: Consolidamento delle strumentalità di base utilizzando le nuove tecnologie (Scuola Primaria).

Educazione alla cittadinanza: il progetto propone occasioni di riflessione per favorire l’acquisizione della consapevolezza del valore della pace e della democrazia, in quanto rispettosi dei diritti umani e delle libertà individuali.

Progetto Teatrale “Lingua madre… felicità da usare”: laboratorio teatrale, diretto dall’attore Paride Benassai, il cui fine, fra gli altri, è promuovere nei bambini la coscienza e conoscenza delle proprie tradizioni. La “lingua madre” è storia della propria storia da conoscere.
È la “felicità mentale” indotta dal piacere della conoscenza che con l’esercizio del proprio idioma diviene “felicità da usare”.
È la felicità che si ha nell’acquisire consapevolezza delle proprie radici; saldi in esse sarà possibile proiettarsi verso un futuro aperto alle influenze della globalizzazione ma caratterizzato dai valori positivi che da secoli vengono condivisi nella propria terra.

SCELTE VALUTATIVE
La valutazione nella scuola primaria è essenzialmente una VALUTAZIONE FORMATIVA, finalizzata alla promozione e allo sviluppo della persona.
Oggetto di valutazione non è la personalità dell’alunno, né le sue capacità intese come potenzialità astratte, ma ciò che lo studente sa e sa fare in ambito disciplinare e in relazione ad un determinato compito o attività.

Costituiscono oggetto di valutazione:
a) gli apprendimenti in tutte le discipline compresi gli insegnamenti opzionali;
b) il comportamento inteso come: grado di interesse e modalità di partecipazione alla comunità educativa della classe e della scuola, impegno e relazione con gli altri.

Si valutano:
le conoscenze: acquisizione di contenuti: principi, concetti, termini, regole, metodi, tecniche;
competenze: utilizzazione delle conoscenze acquisite per risolvere situazioni problematiche;
capacità: Utilizzazione significativa di competenze ti tipo elaborativo e creativo in situazioni diversificate.

La corrispondenza tra voto in decimi e giudizio è la seguente:

VOTO IN DECIMI GIUDIZIO
5 Insufficiente (preparazione non del tutto accettabile)
6 Sufficiente (preparazione accettabile)
7 Buono (preparazione soddisfacente)
8 Distinto (preparazione più che soddisfacente
9 Ottimo (preparazione completa)
10 Eccellente


LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA E GOVERNANCE D’ISTITUTO

GLI ORGANI COLLEGIALI D’ISTITUTO
La scuola italiana si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche, interne ed esterne alla scuola: docenti studenti e genitori.
Questi organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, istituto).
I componenti degli organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da altri genitori.
La funzione degli organi collegiali è diversa secondo i livelli di collocazione; è consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe e interclasse); è deliberativa ai livelli superiori (consigli di circolo/istituto, consigli provinciali).
Il regime di autonomia scolastica accentua la funzione degli organi collegiali.

Consiglio di intersezione
Infanzia: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente da lui delegato, facente parte del consiglio.

Consiglio di interclasse
Primaria: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente da lui delegato, facente parte del consiglio.

Consigli di circolo/istituto
Questo organo collegiale è composto da tutte le componenti della scuola:
docenti, genitori, studenti e personale amministrativo.
Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questi organismi ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. Le elezioni per i consigli di circolo/istituto si svolgono ogni triennio.

Collegio dei docenti
Il collegio dei docenti è composto da tutti gli insegnanti in servizio nell'Istituto Scolastico ed è presieduto dal Dirigente scolastico. Quest'ultimo si incarica anche di dare esecuzione alle delibere del Collegio.
Si riunisce in orari non coincidenti con le lezioni, su convocazione del Dirigente scolastico o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti, ogni volta che vi siano decisioni importanti da prendere.

FiGURE STUMENTALI
Docente referente scuola primaria: Valeria D’Argento
Docente referente prove invalsi: Valeria D’Argento
Docente referente per il digitale LIM: Valeria D’Argento
Docente referente scuola dell’infanzia: Chiara La Barbera
Docente referente sezione Primavera: Lucia Faucetta
Referente gite, teatro, spettacoli…: Valeria D’Argento

COMMISSIONE STESURA E REVISIONE DEL P.T.O.F.
La coordinatrice: Rossella Leone
Le docenti: Chiara La Barbera, Valeria D’Argento

È possibile visionare il PTOF aggiornato e completo in “La Scuola in chiaroinfanzia - primaria

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